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La riscoperta dello chevalier

06/03/2019

La riscoperta dello chevalier

 

La riscoperta dello chevalier da mignolo e non, da donna e da uomo

 

Il famosissimo anello Chevalier, oggi tornato prepotentemente di moda, era un tempo un oggetto con particolare significato. Lo stesso veniva, infatti, personalizzato con lo stemma del casato di appartenenza, per poi essere utilizzato per depositare la cera lacca su lettere e documenti. Per tale ragione era da considerarsi, senza ombra di dubbio, un forte simbolo di ricchezza e potere. Generalmente, lo Chevalier veniva indossato al dito mignolo, soprattutto per ragioni di comodità. In epoca recente, il mercato di settore ha registrato un notevole incremento nelle vendite di questo particolare monile, nonostante la sua valenza sia totalmente cambiata. Parimenti, anche il pubblico degli acquirenti può dirsi ampliato, tant’è che oggi, a differenza del passato, a portare l’anello sono anche le donne.

 

Una nuova identità

 

Nell’antichità si trattava, essenzialmente, di un anello del potere, riservato alle casate nobili. Con l’avvento dell’era moderna, lo Chevalier ha assunto una connotazione decisamente più frivola, diventando il vezzo perfetto per uomini eleganti, che mantengono la tradizione di indossarlo al mignolo. Lo stesso spazio un tempo dedicato all’alloggiamento dello stemma di casata, perde la sua fattura in rilievo, per lasciare spazio a simboli e pietre che nulla hanno a che vedere con la nobiltà. La lavorazione può essere più o meno elaborata, così come i materiali impiegati nella creazione, spesso rappresentati da materie prime non particolarmente preziose come l’acciaio. Considerato quel tocco di eleganza in più, l’anello Chevalier è, oggi, accessorio immancabile nel look degli uomini e non solo…

 

Non più un’esclusiva

 

Come in precedenza accennato, tradizionalmente l’anello Chevalier era un elemento di stile concesso solo alla classe maschile. Con l’evoluzione dei tempi, però, non è stato solo l’utilizzo del gioiello a modificare la propria essenza. Anche il pubblico femminile, una volta estraneo a questo particolare accessorio, ha iniziato ad avvicinarsi al mondo degli Chevalier da mignolo. Oggi si può dire che i ruoli si siano invertiti, poiché sono sempre di più le donne che amano osare con forme, colori e gemme, che spiccano sull’ultimo dito della mano e non solo.

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