0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

I metalli preziosi: oro, argento e non solo

06/03/2019

La grande famiglia dei metalli preziosi: oro, argento e…

 

Il mondo della gioielleria deve tutta la sua fortuna alla materia prima utilizzata per la creazione dei monili.

Gli elementi in questione non sono altro che metalli preziosi, reperibili in natura. Detti materiali arrivano all’industria della gioielleria attraverso laboriosi processi di estrazione, che ne determinano anche il valore sul mercato. I metalli preziosi più conosciuti sono, senza dubbio, l’oro e l’argento, impiegati ormai da secoli per la creazione di accessori di vario genere. Oltre a questi, però, esiste tutta una serie di altri elementi, ugualmente presenti in natura, ma decisamente molto meno conosciuti rispetto ai primi due. Le case produttrici hanno, oggi, allargato i propri orizzonti, dirigendosi verso metalli meno popolari che, al contrario delle aspettative, stanno riscuotendo un grande successo.

 

La tradizione

 

Oro ed argento sono, senza dubbio, i due componenti più utilizzati in gioielleria. Nonostante la differenza di prezzo, i due metalli registrano una quasi parità nelle vendite, proprio in ragione delle loro inconfondibili caratteristiche. Da una parte, l’oro è considerato il simbolo della classicità, nonché sinonimo di grande durata. La sua forte quotazione sul mercato si deve proprio alla rara presenza in natura, oltre alle difficoltà incontrate nel processo di estrazione. Al contrario, gli abbondanti filoni di argentite contribuiscono ad abbassare il prezzo dell’argento, che risulta essere un metallo estremamente diffuso anche in altri ambiti, come quello delle stoviglie e dei complementi d’arredo.  In molti conoscono anche il platino, che deve il suo grande successo alla sua rinomata resistenza. Con riferimento alla sua rarità è considerato uno tra i più nobili metalli in circolazione.

 

Metalli preziosi meno conosciuti

 

L’arte della gioielleria mondiale ha, già da qualche tempo, iniziato ad utilizzare alcuni particolari elementi preziosi, poco noti ai compratori tradizionali. Il primo esempio è dato dal Rodio, materiale addirittura più quotato dell’oro. La pratica più diffusa è quella della cosiddetta rodiatura, che consiste nel ricoprire i gioielli di altri metalli con un sottilissimo strato di rodio, sufficiente a renderne la superficie liscia e resistente. Altro componente di ultima generazione è il tungsteno, considerato tra i metalli più duri del pianeta. L’impiego in gioielleria si deve alle sue innate proprietà anallergiche, così come al fatto che risulta essere praticamente indistruttibile.

Qualunque sia la tua idea di gioiello, da Fausto Airoldi Gioielli troverai sicuramente la soluzione più adatta alle tue esigenze. Visita il nostro sito e consulta alcune delle tante proposte offerte dai professionisti di Fausto Airoldi Gioielli.